La Parrocchia di Vanzago presenta al suo interno una grande varietà di gruppi e associazioni dediti, ognuno per il proprio ambito specifico, al servizio della pastorale parrocchiale.
Tra questi, un ruolo particolare spetta sicuramente al gruppo Chierichetti.
Ragazzi e, più raramente, ragazze dalla quarta elementare in sù che prestano il loro servizio durante le S. Messe, coadiuvando il sacerdote durante la celebrazione.
E’ innegabile che in questi ultimi trent'anni il vedere questa schiera di chierichetti nelle loro vesti bianche e rosse occupare tutto il perimetro dell’altare, formando un semicerchio attorno al sacerdote in una sorta di abbraccio ideale, funse certamente da stimolo per una partecipazione più attenta alla liturgia.
L’essere chierichetti non è un impegno da poco, considerando la giovane età degli stessi, perché ha come presupposto fondamentale, innanzitutto, un sincero desiderio di amicizia e di servizio al Signore. Inoltre, l’apprendimento di tutti quei movimenti, quelle mansioni, quelle posture che il rito della liturgia prevede non è sempre facile.
Perciò, soprattutto per i più piccoli e per i nuovi entrati, si svolgevano periodicamente, al sabato pomeriggio, delle vere e proprie prove per imparare a "servire la S. Messa", guidate o dal sacerdote o dai chierichetti più grandi che avevano già una certa esperienza.
Oggi tali momenti formativi sono spesso vissuti assieme al gruppo chierichetti di Pogliano vista la presenza di un solo prete per entrambi gli oratori.
I momenti di apprendimento vengono intensificati durante i periodi forti dell’anno, soprattutto nell’imminenza del Natale e della Pasqua, dove le liturgie non sono quelle "normali" di ogni Domenica, ma molto più lunghe e complesse, e quindi necessitano di un impegno maggiore da parte dei chierichetti, chiamati a conoscerne a memoria il rito per poter servire al meglio all’altare.
Altro elemento che contraddistingueva - e ancor oggi contraddistingue - la serietà dell’impegno è il rispetto dei turni di servizio, per garantire la presenza costante dei chierichetti ad ogni S. Messa. La fedeltà al turno una volta era stimolata da una speciale classifica, sulla quale i chierichetti, per ogni S. Messa presenziata, vedevano aumentare il proprio punteggio che portava, alla fine dell’anno, durante una grande festa riservata a loro, alla premiazione dei vincitori con ricchi premi.
Inoltre erano previste due uscite annuali: la prima riguardava la gita che il gruppo Chierichetti sempre si riservava; nella seconda tutto il gruppo accompagnava i più grandi al Seminario Arcivescovile di Milano, per partecipare al corso cerimonieri, dove erano chiamati a sostenere un esame orale e pratico su tutto ciò che riguarda il servizio della S. Messa. Al termine, superate le prove, i novelli Cerimonieri ricevevano un Diploma sul quale si attestava il conseguimento del grado.
Oggi il numero di coloro che prestano il servizio all'altare è leggermente diminuito rispetto al passato. E' stato introdotto un corso preparatorio e un rito di ammissione: la fascia di età per prestare servizio si è estesa (prima era dagli 8 ai 15 anni; oggi - come già detto - dalla quarta elementare in sù), mentre la modalità di turnazione dell'impegno è grossomodo rimasta invariata. La gita annuale, infine, è fatta ora assieme all'intero decanato mentre il corso cerimonieri viene svolto in diocesi da chi, tra i più grandi, ha coltivato nel corso degli anni di servizio una certa passione per questo impegno.