La vita liturgica della parrocchia e il suo legame con il vescovo devono essere coltivati nell'animo e nell'azione dei fedeli e del clero; e bisogna fare in modo che il senso della comunità parrocchiale fiorisca soprattutto nella celebrazione comunitaria della Messa domenicale (Sacrosantum concilium, n. 42).
Così si esprime la costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia e così viene dunque evidenziato il primo e il più importante compito della Commissione Liturgica: quello della promozione della Liturgia attraverso una vera e propria forma di apostolato liturgico.
Membri della Commisione Liturgica:
don Antonino Martelozzo (parroco), don Giuseppe Sala (coadiutore), Andrea Pellegrino (referente gruppo chierichetti e segretario), suor Assunta (superiora Fondazione Ferrario), Ezio Airaghi (direzione corale S. Cecilia), Achille Canegrati (referente animazione S. Messe feriali),
Marisa Guerini (referente addobbi floreali e decoro chiesa), Giovanna Magistrelli (direzione coretto), Gioacchino Mauri (organista), Andrea Ranghetti (referente animazione S. Messe festive), Margherita Redondi (referente gruppo lettori), Anna Sacchi (rappresentante Consiglio Pastorale).
Compiti e modalità di lavoro della Commissione Liturgica
Apostolato liturgico significa innanzitutto agevolare lo svolgersi dell'azione sacra favorendo la comunione di forze ed energie per rendere culto al vero Dio: la Liturgia, infatti, è azione voluta e celebrata in primo luogo da Dio stesso, tramite il Figlio Unigenito Gesù.
Se è vero infatti che nella vita di un cristiano il centro di tutto è Cristo Signore, è altrettanto vero che il luogo privilegiato per l'incontro con Lui è proprio la Liturgia, voluta dallo stesso Signore in quanto Sua preghiera e preghiera della Chiesa intera.
Con il termine Liturgia non intendiamo solamente la S. Messa, anche se essa in maniera preminente occupa il posto principale nella Liturgia della Chiesa soprattutto nella celebrazione della Domenica, il giorno del Signore.
Una liturgia ben celebrata dovrebbe essere in grado di suscitare stupore per il Mistero ivi contenuto: un non credente dovrebbe rimanere colpito positivamente dallo svolgersi della Liturgia e dalla sua intrinseca bellezza. Ecco perchè allora la Commissione Liturgica svolge un ruolo di non poca importanza: riuscire a comunicare al fedele la bellezza di questo vero culto a Dio, perchè se ne appassioni e diventi egli stesso un offerta vivente gradita a Dio.
La Commissione Liturgica della nostra parrocchia è composta da membri scelti dal parroco, laici e religiosi, come referenti di alcuni servizi liturgici svolti all'interno della comunità parrocchiale: dagli addetti agli addobbi floreali, al decoro e alle pulizie della chiesa agli organisti ed esperti nella musica sacra, dalle suore al gruppo chierichetti e al coretto, dagli animatori della S. Messa feriale a quelli delle S. Messe festive, dal gruppo lettori ad un rappresentante del Consiglio Pastorale.
Quest'ultimo, assieme al parroco stesso, garantisce una certa sinergia tra le decisioni prese dal Consiglio Pastorale e quelle dalla Commissione Liturgica: se il primo si occupa prevalentemente di garantire, tramite un esercizio di discernimento, la bontà di una proposta, il secondo, pur avendo una certa autonomia d'azione, si assume l'incarico di una realizzazione consona, concreta ed effettiva per quanto attiene alle proposte in campo liturgico.
La Commissione Liturgica si riunisce 5-6 volte l'anno, scandendo e cercando di sottolineare così lo scorrere delle feste nei tempi dell'anno liturgico e arricchendo la vita parrocchiale di iniziative volte ad accrescere nei fedeli uno spirito di preghiera, a sensibilizzare in essi un'amore per la Liturgia e ad alimentare una sana pietà popolare.